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L’amministrazione Fiore fu  molta attenta al mondo della scuola e investì molto nell’edilizia scolastica. 

In quel periodo  Altamura annoverava diversi Istituti di istruzione: l’asilo infantile Principessa Margherita di Savoia, le scuole elementari, i cui edifici erano ubicati nella parte nord e sud della città, la  Regia Scuola Normale, comprendente il Liceo Ginnasio e la Regia scuola Complementare Cagnazzi, nata nel 1860.
A due mesi dall’insediamento della giunta guidata da Fiore, nel dicembre 1920, iniziarono i lavori di completamento delle aule scolastiche del Regio Liceo Ginnasio (lato Sud-Ovest dell’Istituto  Cagnazzi). Tra il 1920 e 1921 ripresero i lavori alle scuole elementari  (edificio Sud e Nord)  sotto la direzione  dell’ingegnere De Nora.
Il Comune allargò le possibilità di alfabetizzazione e formazione delle classi popolari: furono ultimate le procedure per l’istituzione della Scuola Pubblica serale di disegno, d’arti e mestieri, avviata dal Commissario Prefettizio Carlo Pignatelli, stanziando nel bilancio le somme occorrenti per il pagamento dei docenti impiegati. Su sollecitazione del Commissariato Generale per l’Emigrazione, furono istituite due Scuole serali per emigranti analfabeti, che entrarono in funzione il 2 febbraio 1921. Fiore, con i fondi disponibili, tenterà di istituire altre sezioni. Si mise in cantiere, anche, l’istituzione di una Regia Scuola Professionale Pubblica annessa all’Orfanotrofio Maschile Simone-Viti Maino. Nei successivi bilanci comunali furono raddoppiati gli stanziamenti per il patronato scolastico che furono finalizzati a contenere il costo troppo alto dei libri di testo. Si dotarono, inoltre, gli edifici di recente costruzione del relativo materiale didattico e di cancelleria.