L' eccidio di via dell'Arca
- Categoria: Tommaso Fiore
LA STRAGE DEL 28 LUGLIO 1943
83 anni fa, il 28 luglio 1943, a Bari, in via Nicolò dell’Arca, durante un corteo pacifico che chiedeva la liberazione dei prigionieri politici dopo la caduta del regime fascista, furono uccisi 20 persone e altre 50 rimasero gravemente ferite, la maggior parte erano giovani studenti ma non mancavano professori, professionisti e cittadini comuni che avevano osteggiato il regime fascista. Una vera e propria strage!
Tra gli uccisi Graziano Fiore, figlio di Tommaso. Di seguito una lirica a lui dedicata di Umberto Fraccacreta, poeta di San Severo scomparso giovane all'età di 50 ann nel 1947.
foto tratta da Graziano Fiore poeta gentil, a cura di Paolo Comentale
Industrie progettate per la dipendenza
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Non è un gioco, è azzardo
di Marco Dotti
Tempi presenti «Non è un gioco, è azzardo», di Stefano Vaccari per Futura editrice. 165 miliardi di spesa, che lo Stato chiama «raccolta»; 11,5 nelle casse dell’Erario. Il resto se lo dividono i privati e la «macchina» che cresce per continuare a macinare soldi e vite

Azzardo - Illustrazione di Maria Bloom – Ikon Images
Maurizio fa il camionista. Comprò un gratta e vinci tanto per fare e ci trovò cento euro. Vinti. Ma vincere è spesso l’inizio della fine. All’inizio, infatti, diventa quasi un rituale innocente, un caffè e un tagliando. Ma ora lo sa: nessun giocatore gioca per vincere. Vince per poter continuare a giocare. Per questo vuole vincere, per continuare a stare nell’ingranaggio. Anche Sara cominciò per caso, in un bar di campagna, premendo pulsanti di un «gioco» che nemmeno conosceva. Davanti alla macchina spariscono i problemi, i debiti, la paura, infine sparisce anche lei. È uno strano equilibrio. Non giocava per vincere. Giocava per non sentire, come sotto anestesia. In un mondo che ti chiede di correre, lei stava ferma. Equilibrio perfetto.
Il Sacco di Altamura
- Categoria: Tommaso Fiore
TOMMASO FIORE
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IL SACCO DI ALTAMURA*

I
L'indole degli abitanti di questa città sulle Murge è stata enfaticamente esaltata e le sue minime cose raccolte da studiosi quasi maniaci, che a rileggerli mi par di sentire la famosa introduzione del Manzoni ai Promessi Sposi: l'historia si può veramente deffinire... Che è poi la negazione della storia. Ma io lascerei da parte gli storici della tradizione patriottarda o umanistica condannata dal Croce, quale il Botta il Colletta e anche lo stesso Cuoco, moderato ed esaltatore di Napoleone. Sono deciso a riesaminare gli ultimi dieci anni del '700 per quel che riguarda la mia città natale e ilRegno di Napoli, ripercorrendo, per quanto mi riguarda, solo gli storici moderni, di questo secolo, il Croce, Antonio Lucarelli, il Simioni, il Lemmi, il Franchetti e anche Franco Molfese, per il brigantaggio, e Salvatore F. Romano per le nostre classi sociali.
Perchè siamo antifascisti?
- Categoria: Tommaso Fiore
Perchè siamo antifascisti?
di Carlo Rosselli

"Siamo antifascisti non tanto e non solo perché siamo contro quel complesso di fenomeni che chiamiamo fascismo; ma perché siamo per qualche cosa che il fascismo nega ed offende, e violentemente impedisce di conseguire.
Gli altri partigiani
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ANTONELLI PAU Carlo.
Partigiano - DDcD. Nato ad Altamura il 30 marzo 1898, da Claudio e De Simone Amelia. Militare di carriera. Collaboratore partigiano della 2 Divisione “Osoppo - Friuli”-1a Brigata “Miglioranza” - Gr. “Baracca”. Catturato a Udine e deportato nei campi di sterminio, rimpatriava e moriva a Udine, il 1° febbraio 1952 per le conseguenze dell’internamento.
ARDINO Giovanni
di Pietro. Partigiano. Nato ad Altamura, il 16 agosto 1921. Catturato e prigioniero dei tedeschi fin dal 9 settembre 1943. Combatterà, poi, contro i nazifascisti, nelle file dell’EPLJ (Esercito Popolare perla Liberazione della Jugoslavia), dal 1° febbraio 1945 all’8 maggio del medesimo anno. Carrettiere.

I Partigiani altamurani deceduti e i fucilati
- Categoria: I Meridionali e Lotta di Liberazione
Continua l'omaggio a partigiani altamurani. In questa sezione i deceduti e i fucilati
ANGELASTRI VINCENZO
Partigiano combattente. Nato Altamura il 30 MAGGIO 1916, combatte nei Reparti Italiani in Grecia.

Verso il 25 APRILE
- Categoria: I Meridionali e Lotta di Liberazione
In prossimità del 25 aprile è doveroso ricordare gli altamurani che diedero un contributo concreto e fattivo alla lotta di Liberazione dal nazifascismo nelle più diverse formazioni partigiane. In questi 10 giorni li rammenteremo perché non ricadano nel dimenticatoio.
Oggi cominciano con 4 protagonisti che non sono presenti nel libro Gli altamurani e la Resistenza, pubblicato nel 2022 ed edito dal Circolo delle Formiche. La ricerca è sempre aperta e, forse in futuro, ne verranno fuori anche degli altri.
ABBRESCIA NICOLA,
Partigiano combattente, nato ad Altamura il 9 gennaio 1909, catturato dai tedeschi ad Argostoli in Grecia e tradotto in un campo di concentramento in Germania.

Quel no dei giovani trascurati da tutti
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di Veronica De Romanis

Questa volta i giovani si sono fatti sentire, e la loro scelta è stata netta: un “no” secco, che racchiude molteplici motivazioni. Da un lato, la contrarietà al referendum in sé; dall’altro, il rifiuto di una classe politica che continua a trascurarli, nonostante dati sempre più allarmanti.

